Ammissione al Dottorato
L'ammissione al Dottorato avviene per titoli ed esame orale.
I criteri per la valutazione dei titoli sono i seguenti:
PER LA VALUTAZIONE DEI TITOLI 10 PUNTI COSÌ RIPARTITI
1. Esami sostenuti durante il corso di laurea triennale e il corso di laurea specialistica/magistrale o durante il corso di laurea ante D.M. 509/1999 (vecchio ordinamento), o durante il percorso accademico svolto all'estero, con relativa votazione. I candidati devono indicare, per ciascun corso di laurea, la votazione ottenuta e la media aritmetica dei voti conseguiti negli esami sostenuti. I candidati in possesso di titolo conseguito all’estero devono presentare un transcript con le votazioni riportate in ciascun corso di laurea e con l’indicazione della media aritmetica degli esami conseguiti per ciascun corso di studio, precisando il voto minimo per la sufficienza e il voto massimo: fino a punti 2;
2. Diplomi post lauream (scuole di specializzazione, master); partecipazioni a scavi archeologici con mansioni di responsabilità; collaborazioni con biblioteche/musei/archivi, con compiti di livello medio/alto; comprovato periodo di formazione all'estero; eventuali altre attività di lavoro o ricerca presso enti qualificati. Tutte le attività sopra elencate devono essere documentate mediante
certificato rilasciato dalle direzioni, comprensivo delle date: fino a punti 1;
3. Pubblicazioni (solo se già pubblicate o accettate per la pubblicazione dai comitati editoriali; allegare pdf e dati relativi alla sede di pubblicazione); relazioni congressuali già accettate per la stampa (allegare certificato dell’editor/organizzazione congresso). Pubblicazioni e relazioni congressuali devono essere congruenti con le tematiche di ricerca del corso di dottorato e
relative agli ultimi 5 anni dalla data di scadenza del bando: fino a punti 2;
4. Progetto di ricerca in lingua italiana o in lingua inglese, max 16000 caratteri spazi inclusi (bibliografia, fonti e tavole a parte), riferibile ad una delle tematiche di ricerca del dottorato. Il progetto di ricerca deve essere articolato nel modo seguente: breve introduzione generale sullo stato dell’arte nell'ambito prescelto dal candidato; presentazione della ricerca ipotizzata e dei suoi obiettivi; discussione dei risultati attesi con la valutazione/indicazione del contributo portato alla conoscenza negli ambiti disciplinari di riferimento; prospetto (di massima) dello svolgimento delle attività di ricerca durante i 3 anni del corso di dottorato: fino a punti 5.
I candidati devono allegare alla domanda on-line e ai titoli il loro curriculum vitae.
La soglia minima per l’accesso alla prova orale è di punti 6/10.
PER LA PROVA ORALE 30 PUNTI
La prova orale può essere svolta sia in italiano che in inglese e deve accertare comunque la conoscenza della lingua inglese. La prova può essere svolta a distanza solo dai candidati residenti/domiciliati all’estero o che al momento della prova orale si trovino all’estero per motivi di studio e lavoro. La prova verte sul progetto di ricerca al fine di attestare le attitudini del candidato all’attività di ricerca, nonché la sua preparazione nello specifico ambito di studi cui afferisce il progetto.
Sono previste borse riservate a laureati presso Università estere.
Il colloquio viene ritenuto superato se il candidato ottiene almeno 21 punti.
Per i dettagli sull’esame di ammissione si rimanda al bando di concorso pubblicato
alle pagine: https://phd.unipv.it/call-for-applications/
I bandi di concorso relativi ai cicli precedenti sono disponibili alla pagina: https://phd.unipv.it/expired-calls/