Tavola Rotonda "Studi storici e antropologici sull’Oceano Indiano in Italia:prospettive,linee di ricerca e reti" - 20 Febbraio 2026.
In allegato la locandina della tavola rotonda con tutte le informazioni.
In allegato la locandina della tavola rotonda con tutte le informazioni.
Docente: dott. Matteo Zangrandi, Consulente e docente, digital strategist, web marketing
Freelance
II SEMESTRE – 20 ORE – 3 CFU
Settore disciplinare: SPS04
Programma:
Lo scopo principale del corso mira a formare esperti dotati di competenze adeguate a svolgere il ruolo di campaign strategist e di campaign media manager, ovvero a dotare i frequentati delle fondamentali abilità necessarie a elaborare, gestire e condurre un “piano” di campagna elettorale per un leader, partito o candidato politico.
I risultati di apprendimento consistono principalmente nei seguenti:
acquisire le competenze necessarie a gestire il piano di campagna e il conseguente piano di comunicazione, nelle sue diverse forme (vecchi e nuovi media);
acquisire familiarità con i fondamentali strumenti dell’analisi del contesto della campagna;
acquisire dimestichezza con i principali approcci alla campagna elettorale, in vista di rendere il candidato, leader o partito più competitivo;
acquisire la capacità di predisporre un piano di campagna elettorale;
acquisire le competenze necessarie a gestire il piano di campagna e il conseguente piano di comunicazione, nelle sue diverse forme (vecchi e nuovi media).
Il programma mira a trasmettere ai frequentanti i concetti e le teorie basilari finalizzati all’ottenimento degli obiettivi formativi e dei risultati di apprendimento sopra specificati: che cosa è il marketing politico; come la comunicazione politica viene utilizzata nelle campagne elettorali; le variabili che influenzano tanto la comunicazione dei candidati quanto la ricezione del messaggio presso i cittadini; i fattori che esercitano una influenza sia dal lato dell’offerta politica che dal lato della partecipazione elettorale, e via elencando.
I contenuti principali del corso sono esposti nei riferimenti bibliografici specificati.
Testi di riferimento:
Roberto Grandi e Cristian Vaccari, “Come si vincono le elezioni. Elementi di comunicazione politica”, Roma, Carocci, 2016 (o comunque, ultima edizione);
Giovanni Diamanti e Youtrend (a cura di), “Il candidato vincente”, Torino, Utet, 2021.
Inoltre, durante il corso il docente provvederà a fornire agli studenti ulteriori materiali didattici (slides) relativi ai casi empirici analizzati nelle lezioni.
Calendario:
lunedì 13 aprile 2026
giovedì 16 aprile
lunedì 20 aprile
giovedì 23 aprile
lunedì 27 aprile
giovedì 30 aprile
lunedì 4 maggio
giovedì 7 maggio
lunedì 11 maggio
giovedì 14 maggio
sempre dalle 11 alle 13
Aula Sandra Bruni
Qui altre informazioni: https://www.ghislieri.it/project/marketing-e-comunicazione-politica-nelle-campagne-elettorali-2025-26/
Responsabile scientifico del corso: prof.ssa Enrica Chiappero Martinetti e dott. Pietro Ghirlanda
Tutor del corso: dott. Antonio La Valle
Periodo: II semestre
Durata e struttura del corso
Il corso prevede complessivamente 6 CFU per 40 ore di lezione.
L’insegnamento affronta la relazione tra impresa e comunità, focalizzandosi sull’importanza sia economica che sociale delle imprese nei processi di produzione di valore e di sviluppo dei territori in una prospettiva di sostenibilità ambientale e sociale. Per fare questo, verrà adottato un approccio multidisciplinare che spazierà dall'economia aziendale all'economia dello sviluppo, dalla geografia alla storia economica, fino all’etica degli affari per fornire una visione poliedrica del legame impresa-comunità. Il corso tratterà specifici casi studio aziendali e comprenderà lezioni frontali, seminari, testimonianze da parte di imprese, associazioni e organizzazioni territoriali che saranno oggetto di lavori individuali e analisi di caso da parte degli studenti.
Il corso si terrà in presenza presso il Collegio S. Caterina
Tutto il materiale didattico e i link alle lezioni e alle registrazioni sono disponibili su kiro
Le lezioni iniziano il 26 febbraio 2026:
In assenza di un testo unico di riferimento la frequenza è altamente consigliata per poter sostenere l’esame.
In allegato il calendario dei seminari.
L’Università di Pavia bandisce un premio di Laurea, dell’importo di € 1.000,00 netti, intitolato alla
memoria di Marina Chiola, già dipendente dell’Università di Pavia e Presidente del Comitato di Ateneo per le Pari Opportunità.
In allegato maggiori informazioni.
In allegato le commissioni e l'elenco dei candidati
Vuoi candidarti per diventare TUTOR?
Il tutor è uno studente, assegnista o dottorando dell'Università di Pavia che fornisce informazioni, consulenza e supporto ad altri studenti per difficoltà riguardo a piani di studio, esami, rapporti con gli organi accademici e con i servizi dell'ateneo: https://orienta.unipv.it/studia/supporto-allo-studio/servizio/supporto-e-consulenze-degli-studenti-tutor
La seconda riapertura dell’Avviso di selezione del nostro dipartimento per il conferimento di assegni per collaborazioni di tutorato per questo a.a. 2025/26 riguarda i seguenti due progetti rimasti scoperti:
A10 - Social and Cultural Anthropology
M15 - Web Design and Technologies
Vi informiamo che giovedì 26 novembre 2025 si terrà un seminario nell’ambito del corso di Sociologia del Lavoro dal titolo “La transizione ecologica (giusta?) nell’automotive” in aula 400 alle ore 14:30.
Interverrà:
Prof. Guido Gabriele Cavalca (Università di Salerno)
Questo settore è coinvolto in Europa, nello specifico nell’UE, da regole introdotte recentemente che impediranno dal 2035 la produzione di veicoli a motore a scoppio (azzeramento delle emissioni allo scarico). Il divieto ha prodotto una spinta verso l’elettrificazione della motorizzazione dei mezzi di trasporto che sta producendo grandi trasformazioni in termini di sistemi produttivi, di catene del valore, di equilibri geo-politici ed economici ma anche generando conseguenze in termini di occupazione.
La lezione intende illustrare la transizione in atto nel settore con alcuni approfondimenti nell’indotto, cercando di mettere in luce le difficoltà e le potenzialità di una trasformazione di questa portata, anche alla luce del modello della cosiddetta just transition. In particolare, si metteranno in luce le questioni dei rischi occupazionali e delle politiche pubbliche che possono essere utilizzate per gestire e indirizzare la transizione, ma anche le questioni della carenza di politiche industriali, non solo in questo settore, nel nostro paese.
In allegato la locandina.